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La Scima da Negröüsg (2186m)


Data escursione: 24.06.2024


Partenza: Lodrino

Arrivo: Lodrino


Tipologia: Circolare

Difficoltà: Media/Difficile

Lunghezza: 17.5 km

Dislivello: +1850m

Tempo richiesto: 8h30


Acqua lungo il percorso: 3


Finalmente una giornata di sole e con la mia amica Deborah siamo riuscite a fare un giro come si deve insieme!


Partenza di buon mattino da Lodrino, posteggi gratuiti in zona cimitero. Il sentiero passa in mezzo ai bellissimi grotti e poi inizia subito a salire tramite scalinate, sentiero e ponticelli.

Si passa da Citto per arrivare a Pönn.


-> se volete accorciare il giro e fare meno dislivello, potete lasciare l'auto ai Monti di Pönn

Non c’è una barriera ma si deve acquistare il ticket QUI

Per pagare il ticket avrete bisogno di CHF 10.- in monete che partono da 0.10 cts a massimo di CHF 2.- (la macchinetta non prende CHF 5.- e banconote, nemmeno gli Euro)


Si prosegue poi verso l'Alpe Cauri, in mezzo al bosco vedrete una deviazione non segnata ufficialmente ma ben visibile!

Si sale poi sempre nel bosco all'Alpe Motarina, qui in sentiero non è molto visibile, tenete la cartina a portata di mano... Un bel sentiero prosegue poi costeggiando la bella Val d'Iragna e ci porta all'Alpe Legrina. Ultimo strappo in salita nel bosco e si arriva all'Alpe Matro Cauri. Qui visto il bel pratone e qualche cascina che fa ombra, decidiamo di fare pranzo prima di affrontare la spettacolare cresta che ci porterà in vetta.

Da qui non c'è più un sentiero, anche se una traccia è ben visibile. Tra bosco e rocce si arriva alla Cima delle Pecore (2060m) poi tra le rocce si arriva piuttosto facilmente anche alla meta finale: La Scima da Negröüsg a 2182m dove la vista a 360 gradi è davvero magnifica!

Seguendo la costa della montagna che scende a sinistra, puntando in direzione "In Negröüsg" (sulla cartina), si incontra una bella statua raffigurante Gesù.


Un cartello posto sulla panchina dietro al Cristo recita:

24 giugno 2011

Dedico quest’opera a tutti coloro che hanno lavorato e vissuto con enormi sacrifici e in piena povertà in questa bellissima valle. A tutti i viandanti che tutt’ora camminano per pura passione in questa natura incontaminata. Sia per loro, questo Cristo Redentore, un protettore, che li seguirà durante il loro passaggio.

-Bignasca”

Poco più in basso si incontra il bel Rifugio Negrös, questo non è prenotabile, chi primo arriva, meglio alloggia! Questo rifugio è molto spartano per cucinare ci sono solo una stufa e il camino, tutti piatti caldi vanno quindi cucinati "al fuoco".

Continuiamo la discesa e arriviamo alla bella frazione di In Alva, con la sua Capanna.

La Capanna Alva è la capanna 5 stelle delle valle. È stata ristrutturata e all’interno si trovano un soggiorno con camino per 15 persone, cucina con stufa a legna e gas, bagni con doccia, tre camere da letto per un totale di 24 persone, pannelli solari per elettricità e acqua calda. Un vero lusso! La capanna di solito è aperta da maggio a ottobre circa, per il resto della stagione invernale invece resta chiusa a chiave.

Da qui si prosegue per il sentiero che a zig zag nel bosco riporta a valle.


N.B. Questo giro è consigliato a chi sa muoversi in autonomia fuori sentiero ed è abituato a percorrere molti km e molto dislivello! (stesso discorso per i cani!)






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