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Sasso Gordona (1410m)


Data escursione: 05.04.2023


Partenza: Cabbio

Arrivo: Cabbio


Tipologia: Circolare

Difficoltà: Facile/Difficile**

Lunghezza: 14 km

Tempo richiesto: 6h


Acqua lungo il percorso: 1*



Bellissimo giro ad anello in Valle di Muggio sulla cima del Sasso Gordona!


Per arrivare in vetta ci sono davvero tantissimi sentieri e giri possibili, io ho scelto di partire da Cabbio e fare un giro circolare.

I comodissimi posteggi sono sulla sinistra appena si arriva a Cabbio. Si attraversa questo bel paesino e la prima parte di escursione è su strada forestale asfaltata, fino a Uggine, poi diventa strada forestale sterrata e in seguito finalmente arriva poi il sentiero e inizia la salita.

Si attraversa il confine con l'Italia, visibile da una vecchia ramina arrugginita e si prosegue verso la meta. Tutte le indicazioni dei sentieri sono comunque quelle svizzere (cartelli gialli e segni bianco-rosso-bianco).

Arrivati sotto questa grande roccia si arriva ad un bivio NON marcato ufficialmente: a sinistra il sentiero ufficiale porta al Rifugio Prabello, a destra invece c'è un sentiero non marcato ma ben visibile (anche se in alcuni punti non curatissimo), che porta a destra del Sasso Gordona. Io decido di prendere questa via. E la scelta è stata ripagata! Si arriva sotto ad un grande masso dove alcuni cartelli esplicativi raccontano del periodo di Guerra in Lombardia. Il Gordona era uno dei capisaldi più importanti della Val d'Intelvi: una fortezza naturale posta a difesa dell'osservatorio scavato nella vetta. Questo, controllando il territorio elvetico in direzione del Bisbino e del Generoso, avrebbe diretto il tiro dei 28 pezzi di medio calibro destinati ai sette appostamenti d'artiglieria delle falde settentrionali della montagna.

Sono ancora ben visibili gli appostamenti scavati nella roccia e i posti di avvistamento. Una statua di metallo rappresentante un soldato mi ha pure colta di sorpresa!

Qui vedo le indicazioni sui cartelli italiani che danno la cima a 30 min. ma il sentiero non è marcato molto bene, bisogna risalire un pezzo e andare a destra del grande faggio che c'è in cima al sentiero. Da qui poi la via si vede e più avanti ci sono dei segni e dei cartelli che indicano la via.

La salita è piuttosto impegnativa, ci sono anche delle catene per aiutarsi in alcuni punti un po' critici, ma una volta arrivati in cima il panorama è davvero spettacolare!

Per la discesa scendo dalla via "svizzera", quella che porta direttamente al Rifugio Prabello. Attenzione: questo sentiero è davvero scosceso! Ci sono le catene, ma è molto ripido e piuttosto scivoloso e fangoso! Se avete tempo, consiglio vivamente di ri-scendere dalla parte italiana e prendere poi il sentiero che porta al Prabello. Il rifugio purtroppo adesso è ancora chiuso, ma merita sicuramente una tappa!

La discesa che riporta a Cabbio è tranquilla e in mezzo al bosco.


*acqua lungo il percorso: quando il Rifugio è aperto ci si può rifornire di acqua, altrimenti portatene a sufficienza sia per voi che per i cani!


**difficoltà:

  • facile: fino ai piedi del Sasso Gordona e la discesa a valle;

  • difficile: salita e discesa sul/dal Sasso Gordona;

- Sconsiglio vivamente la salita/discesa sul/dal Sasso Gordona a chi soffre di vertigini! Potete fare comunque questo giro senza salire sulla vetta!

- I cani piccoli in alcuni punti magari hanno bisogno di una mano per salire su alcuni sassi/scalini;





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